Fai SHOPPING!

Puoi ricercare tra le attività commerciali del territorio.

Trova la tua STRADA!

Spostati nella mappa

La Città di Vimercate

La Città di Vimercate

Il nome "Vimercate" deriva dal latino Vicus Mercati (borgo del mercato), in quanto la città è sempre stata centro di scambi commerciali e tutt'ora ospita un frequentato mercato settimanale al dettaglio.

Il documento scritto più antico che riguarda Vimercate risale al 745 d.C.: si tratta del testamento del nobile signore di Agrate, in cui viene citata la Chiesa di Santo Stefano, a capo della Pieve di Vimercate.
Il termine pieve designava nel Medioevo una circoscrizione territoriale ecclesiastica facente capo a un edificio di culto dotato di battistero, in cui veniva impartito il sacramento del battesimo agli abitanti della zona.

Nel XV secolo il feudo di Vimercate venne affidato alla famiglia Sforza e successivamente passò alla famiglia dei Secco Borella. I Borella costruirono l'attuale palazzo del Municipio, ora palazzo Trotti.

Nel Seicento la città subì pestilenze e carestie, ma già nella seconda metà del VII secolo vi fu la ripresa, grazie anche all'introduzione della coltivazione del mais. Venne ricostruito il Santuario della Beata Vergine, in cui si pose la Statua della Madonna, giudicata miracolosa dopo un miracolo avvenuto nel 1630, in seguti al quale la peste scomparve da Vimercate.

Il comune di Vimercate fu particolarmente attivo durante il Risorgimento, dove spiccarono per impegno e partecipazione Gaetano de Castilla, che fu prigioniero nelle carceri di Spielberg, e Francesco Pellizzari, luogotenente di Benedetto Cairoli e comandante garibaldino.
Nacquero in quegli anni i primi movimenti popolari agrari e nel 1884 fu istituita la Società di Mutuo Soccorso.

I primi due decenni dell'Unità d'Italia furono estremamente travagliati per l'agricoltura locale, principale attività in assenza di una valida alternativa manifatturiera. La viticultura fu attaccata dal diffondersi della fillossera, e la gelsibachicoltura, fondamentale per il territorio, venne compromessa dalla pebrina, una malattia del baco da seta.

Il 28 giugno del 1950, nonostante le piccole dimensioni e la bassa concentrazione demografica, Vimercate venne proclamata Città.

Grazie anche alle industrie tessili e meccaniche, la popolazione è da allora aumentata progressivamente.

 

SPOTLIGHT